Consulente e-commerce

Cosa fa un consulente e-commerce

Sono un consulente e-commerce con 15 anni di esperienza, in Italia se ne parlava ancora poco e forse in pochi potevano immaginare l’enorme crescita a cui si sarebbe andati incontro.

Le competenze che un consulente e-commerce deve avere sono molteplici: tecniche, commerciali e finanziarie.

Il primo e-commerce di cui fui consulente si occupava di vendere prodotti enogastronomici pugliesi.

Vediamo quando occorre rivolgersi a un consulente e-commerce.

Aprire un negozio online non è facile e non è da tutti, sono necessarie diverse competenze e le attività da svolgere sono molteplici.

Soprattutto in fase iniziale è difficile pensare di assumere un team completo di professionisti che si vada a occupare dei diversi aspetti e se non si possiedono direttamente le giuste competenze la cosa migliore è rivolgersi a una web agency o un consulente e-commerce che ci possa aiutare in fase iniziale.

Di cosa si occupa un consulente e-commerce

Vediamo alcune delle principali competenze richieste

Analisi del mercato online
La prima cosa che un consulente e-commerce fa è un’analisi del mercato di riferimento, dobbiamo in qualche modo validare l’idea di business. La prima domanda che ci dobbiamo porre è semplice: esiste una domanda online?
L’analisi del mercato, dovrà, tra le altre cose, mettere in luce quanto è grande questa domanda online.

Analisi dei competitor
Se non si conosce il proprio nemico questo non si può sconfiggere.
Il consulente e-commerce deve indagare su quelli che sono i competitor, cosa stanno facendo, quali i loro punti di forza e debolezza.

Business plan
Un bravo consulente e-commerce deve essere in grado di preparare un business plan, essenziale per capire la sostenibilità del progetto.

Parte strategica del business
Il consulente elabora quelle che sono le strategie che dovranno essere messe in atto, e deve essere ossessionato dall’analisi dei dati (Scopri le principali metriche per l’e-commerce). L’analisi del dato è importante perché ci dice se stiamo facendo bene o se è il caso di rivedere la strategia stessa.

Acquisti e logistica
Saper acquistare bene (al giusto prezzo), scegliere i prodotti più adeguati, saper trattare con i giusti fornitori sono competenze essenziali per essere un buon e-commerce consultant. Ricordiamoci che, acquistare bene ci permette di rendere il business sostenibile nel lungo periodo.
Altro capitolo strategico la logistica, ormai da tempo si parla di “Delivery Experience”, cioè il tempo
che intercorre tra la conferma di avvenuto pagamento online e il momento in cui il o i prodotti acquistati arrivano all’utente. Saper trovare le migliori soluzioni per rendere minimo questo lasso di tempo è fondamentale.

Essere in grado di parlare con diversi specialisti
Nell’e-commerce sono tantissime le diverse figure professionali coinvolte, per citarne alcune:
– Programmatori
– Specialisti SEO
– Specialisti Advertising
– Copy
– Grafici
– Responsabili contabili
– Responsabili degli acquisti
– Responsabili magazzino
– Responsabili circuiti di affiliazione

Ecco, un buon consulente e-commerce deve essere in grado di parlare e “capirsi” con ognuno di questi, quindi le sue competenze devono essere al quanto trasversali.

Consulenti e-commerce e marketplace
Il sito e-commerce è solo uno degli strumenti che possiamo usare per vendere online, ci sono realtà che a oggi fatturano milioni di euro solo lavorando sui marketplace (non discutiamo in questo articolo se puntare solo sui marketplace sia giusto o sbagliato). Partendo dalla considerazione che i marketplace possono essere parte della strategia, il consulente e-commerce ne deve conoscere le dinamiche.

Quanto costa un consulente e-commerce
Anche in questo caso, cosi come dicevamo per il consulente SEO, non esistono prezzi fissi. Il prezzo viene determinato sempre dalla grandezza del progetto e-commerce, dal settore e dall’esperienza del e-commerce consultant.

Gianluca

Sono un consulente SEO, advertising e affiliate marketing. Lavoro per far crescere e-commerce e portali dedicati alla generazione di contatti commerciali (lead generation). Ho operato, in proprio e per conto di agenzie, nel settore food e non food, prodotti personalizzati, automotive, energia, servizi finanziari, trasporti, turismo, sia in ambito B2C che B2B --> CHI SONO
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